Quali sono le squadre che potranno sfruttare meglio la ripresa del campionato a fine maggio?

L’emergenza coronavirus ha inevitabilmente fermato il campionato di Serie A e, con esso, anche gli allenamenti. Dopo il prolungamento dello stato di quarantena fino al 3 maggio disposta dal Presidente Conte, gli allenamenti riprenderanno il 4 con la possibile ripresa delle partite per l’inizio dell’estate.

Ma quali saranno le squadre che potranno sfruttare meglio la ripresa del campionato a fine maggio?

Inevitabilmente, le squadre che meno risentiranno di questo stop saranno quelle più “fisiche” con una manovra tendenzialmente più lenta e che non sono obbligate ad un ritmo di gioco elevato per sovrastare l’avversario. Certamente, possiamo anche considerare un secondo parametro: l’altezza dei calciatori: i giocatori più alti e fisici saranno maggiormente svantaggiati nel recuperare la condizione atletica rispetto ai colleghi più bassi. Se la pensiamo in questa logica e cerchiamo di mediare fra questi due parametri, allora squadre come Roma, Udinese, Lazio, Juventus, Brescia e Atalanta, che non focalizzano il proprio gioco sull’intensità dovrebbero essere quelle meno colpite dal fermo influenzale. 

La Roma di Fonseca, che si focalizza sulla fisicità della difesa e del centrocampo, potrebbe essere avvantaggiata dallo stop per riuscire ad agganciare l’Atalanta in Champions League ma, al contrario, anche la Dea dovrà riuscire a ripetere le grandi prestazioni fin qui sfoggiate per tenersi stretto il quarto posto, sperando che Zapata mantenga la notevole media-gol fin qui realizzata. Anche la Lazio, capace di far risaltare il suo pupillo Ciro Immobile, dovrà riconfermare ciò che ha fatto finora: Milinkovic-Savic e Luis Alberto sono il perno del gioco di Inzaghi e la condizione fisica non dovrà mancare se si vuole strappare il titolo ai bianconeri.

Discorso a parte per la Juventus che si poggia su una rosa molto vasta e variegata, capace di alternare manovre incredibilmente veloci ed un forte possesso palla con giocatori molto fisici. La squadra di Sarri, in fin dei conti, potrebbe essere la squadra meno colpita da questo stop.