Perché le Mercedes si chiamano Mercedes?

La storia di Mercedes è legata a doppio filo con l’universo femminile: non solo perché è stata una donna a compiere il primo viaggio in auto della storia sull’antenata delle odierne Mercedes, ma anche perché il nome Mercedes stesso è ispirato da quello di una ragazzina che all’epoca dei fatti aveva circa 11 anni.

Lo si deve infatti a Mercedes Jellinek, figlia dell’importatore Daimler a Nizza Emil Jellinek, che nel 1898 scelse il nome della figlia Mercedes perché lo aiutasse nelle vendite delle vetture tedesche che aveva iniziato a importare in Francia, essendo più elegante e facile da ricordare di “Daimler-Motoren-Gesellschaft”.

Jellinek si innamorò anche delle corse: le auto della sua scuderia venivano iscritte nelle competizioni come “Daimler-Mercedes” e decorate con il nome della figlia sul muso e le vittorie che arrivarono fecero lui acquistare rapidamente fama.

La morte prima di Gottlieb Daimler e pochi mesi dopo del pilota Wilhelm Bauer durante la gara in salita Nizza-La Turbie su una Daimler avevano spinto la Daimler a chiudere con le competizioni, ma Jellinek non ne volle sapere: fornì il progetto e si impegnò ad acquistare quasi 40 esemplari se Wilhelm Maybach, allora capo ingegnere, avesse realizzato l’auto che per lui era ideale.

Allo stesso tempo, volle però che la vettura si chiamasse come la sua erede prediletta, visto che quelle dediche gli erano sempre state di buon auspicio. Nacque dunque nel 1900 la Mercedes 35 HP, che raccolse non solo altre vittorie, ma si fece apprezzare per robustezza, eleganza e raffinatezza. Era la prima Mercedes della storia.

La registrazione del marchio Mercedes avvenne il 23 giugno 1902 e il riconoscimento legale fu concesso il 26 settembre dello stesso anno.

Le Mercedes diventarono infine Mercedes-Benz dopo la fusione delle società Daimler e Benz nel giugno 1926.